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Sanità Roma e Lazio, Cuozzo (Ugl): Siglato accordo su rinnovo contratti precari “Con la firma dell’accordo sul rinnovo per un anno dei contratti di lavoro nella Sanità Pubblica, abbiamo compiuto un altro passo in avanti nel percorso di stabilizzazione delle posizioni dei precari del comparto, iniziato un anno fa con l’accordo del 29 dicembre 2010”.
Lo rende noto il segretario dell’Ugl Sanità Roma e Lazio, Antonio Cuozzo, al termine dell’incontro alla Regione Lazio, aggiungendo che “il nostro obiettivo è di arrivare, mediante soluzioni condivise, a superare la logica delle ‘assunzioni a scadenza’, per garantire non solo un lavoro stabile alle lavoratrici e ai lavoratori attualmente precari, ma anche un servizio migliore e più elevati standard qualitativi a pazienti e utenti della sanità laziale, nel rispetto dei vincoli imposti dal Piano di rientro e dal Piano Sanitario Regionale 2010-2012”.
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| Una federazione unica per il comparto sanità |
 Tracciare un quadro preciso della situazione del settore sanitario nel breve spazio di un articolo di giornale è impresa ardua soprattutto in questo periodo che si sta caratterizzando per le molteplici difficoltà che i Sistemi Sanitari Regionali dimostrano in termini di sostenibilità e di recupero del deficit pregresso. I nodi sono venuti al pettine, tutti. Da una parte la mancanza dell’intervento dell’amministrazione centrale dello Stato e dall’altra le Regioni costrette sulla via del federalismo a rispondere con proprie risorse al mantenimento dei Livelli essenziali di assistenza.
In questo contesto di riferimento l’azione sindacale sarà più incisiva tanto quanto saremo in grado di spingere ancora i più su un assetto organizzativo di carattere regionale. Riteniamo che alle dichiarazioni di principio dello Statuto dell’Ugl e alle iniziative già messe in campo debba seguire un accelerazione in termini organizzativi almeno per quelle categorie, come il comparo sanità, che hanno nelle Regioni l’interlocutore esclusivo. Il compimento di un percorso che ci consentirebbe di essere più vicini e più reattivi alla realtà.
Una sfida organizzativa che, tenendo conto delle peculiarità del settore, sia in grado di superare le rigidità che le organizzazioni tendono a conservare.
In quest’ottica, mi sia concessa la provocazione, si dovrà prendere in seria considerazione l’ipotesi di creare una Federazione unica che ricomprenda tutti i settori della sanità e della cura. Dai medici al personale non medico dell’Ugl sanità, dall’area dell’assistenza a quella delle cooperazione sociale. Un contenitore più ampio che sia in grado di dare risposte efficaci ai lavoratori e, contemporaneamente, creare le sinergie necessarie a garantire una presenza più capillare sul territorio.
Anche attraverso queste brevi riflessioni vogliamo rispondere alla “sfida del fare” che il Segretario Generale Giovanni Centrella ha più volte indicato. Le donne e gli uomini dell’Ugl Sanità, consapevoli dei risultati sinora raggiunti, sono pronti a moltiplicare gli sforzi per onorare il mandato che i lavoratori iscritti alla nostra organizzazione ci hanno conferito.
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· paolo capone il luglio 04 2011 10:49:38 ·
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| 60° ANNIVERSARIO CISNAL-UGL, SEMPRE DALLA PARTE DEI LAVORATORI |
 60 anni di storia sempre al fianco dei lavoratori: l’Ugl li ricorda il 24 marzo a Napoli, alla Mostra d’Oltremare (Auditorium Mediterraneo), dove dalle 16.00 alle 18.00 con una importante manifestazione chiude le celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione della Cisnal-Ugl.
Un luogo e una data significativi, perché proprio nella città partenopea, il 24 marzo 1950, è nata la Cisnal dall’iniziativa di uomini come Ugo Clavenzani, Gianni Roberti, Giuseppe Landi, che avevano deciso di rompere il monopolio dell’attività sindacale e di dar vita ad una nuova organizzazione. L’Ugl ha saputo continuare questa tradizione con Renata Polverini, prima donna a capo di un sindacato confederale, che ha portato l’organizzazione ad una significativa crescita di iscritti, di rappresentatività, e a tante affermazioni in importantissime realtà, e con l’attuale segretario generale, Giovanni Centrella, sotto la cui guida l’Ugl ha contribuito alla svolta storica delle relazioni industriali del nostro Paese proprio a partire dal napoletano, a Pomigliano d’Arco, con la firma, il 15 giugno 2010, dell’accordo produttivo per lo stabilimento Fiat “G.B. Vico”, e poi con l’intesa per Mirafiori, lo scorso dicembre.
Oggi, come spiega Centrella, “l’Ugl va avanti con dedizione e con umiltà, nelle grandi e nelle piccole vertenze, ma senza sentirsi seconda a nessuno, forte di una crescita che nel 2010 è stata del 14,7 per cento. Un risultato straordinario, soprattutto in tempi di crisi, che ci deve rendere tutti orgogliosi, consapevoli, forti delle nostre potenzialità, di quello che siamo stati e di quello che potremo riuscire ad essere”.
Per celebrare questo importante anniversario, a Napoli sarà allestita una mostra fotografica, nel foyer dell’Auditorium Mediterraneo, con fotografie e manifesti attraverso i quali si ripercorreranno le tappe fondamentali della storia della Cisnal prima e dell’Ugl poi, fino ai nostri giorni. Manifestazioni, congressi, scioperi e la propaganda con i cavalli di battaglia storici: dal sindacalismo nazionale alla partecipazione, dalla difesa del contratto nazionale al no all’eliminazione della scala mobile, dal pluralismo nel mondo sindacale alla sicurezza sul lavoro, dalle campagne a difesa dell’articolo 18 alle pari opportunità.
Nel teatro dell’Auditorium si svolgerà la proiezione di una serie di filmati prodotti dal sindacato, attraverso i quali verrà ricostruita tutta la storia dalla Cisnal all’Ugl. Sul palco prenderanno la parola personaggi che, nel segno della continuità, hanno rappresentato la Confederazione in qualità di segretari generali, quali Renata Polverini, Stefano Cetica, Corrado Mannucci oltre ovviamente a Giovanni Centrella.
Alla ricostruzione storica e all’analisi sull’attualità contribuirà la prestigiosa presenza del vice direttore del Tg1, Gennaro Sangiuliano, mentre la presentazione della manifestazione spetterà al segretario confederale dell’Ugl, Geremia Mancini. All’evento parteciperanno rappresentanti locali e istituzionali, fra cui il governatore della Regione Campania, Stefano Caldoro, e il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino. La manifestazione si concluderà alle 18.00 con un buffet.
Un evento, dunque, per ricordare che il presente è frutto del passato. “C’è ancora tutto un mondo del lavoro, inesplorato o lasciato libero da chi oggi preferisce ‘fare politica’ – conclude Centrella - e che possiamo conquistare con la nostra concretezza e la nostra onestà di sindacalisti che non dimenticano mai di essere lavoratori. Con spirito di servizio continuiamo a fare sindacato e di sicuro andremo tutti insieme molto, molto lontano”.
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· paolo capone il marzo 23 2011 10:29:32
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| Sicilia: siglato accordo arretrati per i lavoratori Aiop |
 
Finalmente, dopo svariate riunioni fra l’Assessorato Regionale della Salute, l’AIOP Regionale e la UGL Sanità Sicilia, in data 03/02/2011 è stato firmato il Protocollo d’Intesa-Accordo avente ad oggetto la negoziazione della corresponsione dell’ “una tantum” relativa all’arco temporale 2006-2010, la determinazione della stessa, nonché i tempi e le modalità della relativa erogazione delle quali parleremo con il presente comunicato diretto a tutti i lavoratori con contratto di lavoro AIOP.
Abbiamo sottoscritto l’accordo assumendoci la responsabilità che ci compete, poiché si correva il rischio di far saltare tutto, accordo e soldi, in considerazione del brutto momento politico che la Regione siciliana sta attraversando. Quest’atto di responsabilità che abbiamo assunto è stato fatto per scongiurare spiacevoli inconvenienti; il sacrificio che i lavoratori faranno, farà si che che almeno un parte sostanziosa di soldi che potevano esser persi, saranno recuperati, anche in considerazione del fatto che in Italia solo quattro regioni, ed oggi anche la Sicilia, hanno erogato ai lavoratori AIOP gli arretrati contrattuali dovuti per il rinnovo del CCNL firmato il 15 settembre 2010. Di tutto questo dobbiamo anche dare atto all’Assessore regionale della Salute, Dr. Massimo Russo, e al Presidente regionale dell’AIOP, Dr.ssa Barbara Cittadini, di aver voluto l’accordo, mettendo a disposizione somme economiche proprie a favore dei lavoratori, considerato che ciò rappresenta un atto sociale di grande importanza, vista la gravissima crisi economica che l’Italia, ed in particolare modo la Sicilia, stanno attraversando.
L’Accordo prevede che:
1) avrà diritto alla corresponsione dell’ “una tantum” il personale non medico che risulterà “in forza” alle singole strutture private alla data del 15 settembre 2010;
2) per la determinazione delle somme dovrà farsi riferimento a quelle indicate nelle tabelle che vengono allegate al seguente comunicato, somme su cui dovrà operarsi una riduzione del 20% che si potrà uletriormente ridurre se si spplica la legge sulla defiscalizzazione sul premio incentivante delle aziende private;
3) il primo versamento, pari al 50%, dovrà essere erogato entro il 31 marzo 2011;
4) il secondo rateo, a saldo e pari al residuo 50%, dovrà essere erogato entro il 31 dicembre del 2011;
5) l’ammontare degli arretrati contrattuali è di circa ¤ 3.500-3.800 per lavoratore, a seconda della categoria economica di appartenenza.
Crediamo, quindi, di aver assolto al nostro compito di tutela prendendo a motto il “Carpe Diem” di Bacco e cioè di tener conto della realtà per tutte le difficoltà note e di prendere il massimo possibile che ci offrono le occasioni.
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· paolo capone il febbraio 14 2011 16:06:34
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| P.A., firmato accordo sul salario di produttività |
Centrella: “Non diventi terreno di scontro tra sindacati”. Scolletta: “Mitigata ma non eliminata stretta su dipendenti pubblici”

L’Ugl firma l’accordo sulla regolazione del regime transitorio sugli aumenti salariali legati alla produttività nel pubblico impiego. Per il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, “ci auguriamo che anche la pubblica amministrazione non diventi terreno di scontro tra organizzazioni sindacali, altrimenti offriremmo un pessimo servizio ai lavoratori”.
“Il governo - ha aggiunto - , così come ha preso atto, sebbene con riconoscimenti economici non del tutto congrui, dell’insostenibilità per i lavoratori dello stato del blocco delle retribuzioni per i prossimi tre anni, si renda conto anche che il rinvio del rinnovo delle elezioni nel pubblico impiego sta creando un clima burrascoso anche nelle relazioni sindacali”.
Come ha spiegato il responsabile ufficio Rsu, Antonio Scolletta, presente al tavolo a Palazzo Chigi, “anche il governo infatti è costretto ad ammettere che la manovra correttiva dello scorso anno e la cosiddetta riforma brunetta rischiano di comprimere in maniera eccessiva i livelli retributivi dei pubblici dipendenti, annullando di fatto l’impianto dell’accordo sulla modifica del modello contrattuale e della stessa riforma. La proposta di mitigare questa stretta sulla retribuzioni, intervenendo sul sistema premiale di secondo livello, mitiga ma non elimina del tutto il rischio di impoverimento dei pubblici dipendenti con ricadute pesantissime anche sui consumi interni”.
“L’Ugl, inoltre, ha ribadito - ha aggiunto - la propria ferma denuncia contro l’inaccettabile e illegittimo blocco delle elezioni delle rsu che di fatto impedisce il corretto esercizio di fondamentali libertà sindacali. il ministro nella sua replica ha affermato che il governo vuole le elezioni ed è intenzionato a far ripartire immediatamente il tavolo di confronto per la definizione dei nuovi quattro comparti. non rinunceremo né alla preannunciata mobilitazione delle categorie né al ricorso al giudice, ove le tecniche dilatorie degli altri sindacati dovessero continuare a ritardare questo fondamentale confronto democratico”.
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· paolo capone il febbraio 07 2011 13:11:45
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| NASCE IN CAMPANIA IL COORDNAMENTO PER LE PROFESSIONI SANITARIE |
Valorizzare le professioni sanitarie per ridare dignità agli operatori del comparto
“L’obiettivo dichiarato è quello di fornire un’ assistenza specifica, efficace e concreta ai lavoratori, sia pubblici che privati, appartenenti alle 22 categorie professionali previste dalla nostra normativa” afferma Franco Patrociello Segretario regionale dell’Ugl Sanità Campania. “Vogliamo contribuire ad affermare la dignità di queste figure professionali a lungo bistrattate e relegate in posizioni di ambigua subalternità, a causa di innumerevoli carenze normative, accentuate ancor più dalle disuguaglianze fra CCNL pubblico e privato”.
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· paolo capone il gennaio 31 2011 15:38:27
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