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17 Feb 2020

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La UGL Sanità dice no all’Ospedale Unico di Pagliare. Giuliano: “Progetto insensato, che penalizzerebbe gli utenti. Investire sulle strutture esistenti e sul personale per dare migliori servizi”.
Comunicati stampa

La UGL Sanità dice no all’Ospedale Unico di Pagliare. Giuliano: “Progetto insensato, che penalizzerebbe gli utenti. Investire sulle strutture esistenti e sul personale per dare migliori servizi”. 

Il viaggio a Ascoli di sabato 1 febbraio, per presenziare alla Festa del Tesseramento 2020 ospitata nella Sala De Carolis della Pinacoteca Civica, è stata l’occasione per il Segretario Nazionale della UGL Sanità Gianluca Giuliano per confrontarsi con i delegati e iscritti del comparto e con Marco Fioravanti, Sindaco della città picena, sulla possibile costruzione dell’Ospedale Unico nella zona di Pagliare, tra i Comuni di Colli del Tronto e Spinetoli. “Gli utenti della sanità della zona – dice il Segretario Nazionale Giuliano – non possono essere penalizzati da un progetto dispendioso, con una progettualità a lunga scadenza. Si parla di una spesa di circa 200 milioni e di diversi anni di attesa per l’eventuale costruzione dell’Ospedale Unico che porterebbe alla “morte” del Mazzoni di Ascoli Piceno e del Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto. Invece di facilitare gli utenti si punta a un progetto che creerebbe infinte problematiche di logistica. La Regione Marche dovrebbe dirottare le risorse per l’abbattimento delle liste di attesa, per investimenti mirati sul personale, per migliorare la fruizione dei Pronto Soccorso. Non c’è nessuna necessità, se non quella di spendere risorse  per cementificare, di depotenziare in maniera radicale due Ospedali di Primo Livello sottraendoli alla gente del luogo. Aggrapparsi al Decreto Balduzzi è da irresponsabili e per questo la UGL Sanità è pronta a intraprendere iniziative al fianco dei cittadini, dei lavoratori e degli amministratori della zone interessate perché le due strutture attualmente funzionanti non vengano sacrificate sull’altare di un progetto insensato”.

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